Catalogo Autori

Lino  Lava

Lino Lava

Lino Lava, giornalista professionista, lavora a “Il Gazzettino”.
Ha iniziato al settimanale “7 giorni Veneto”. Nel 1976 da inviato si è occupato del terremoto del Friuli; l’anno dopo è stato assunto da un’emittente radiofonica come cronista di nera e giudiziaria. Nel 1978 è diventato praticante in un quotidiano del Gruppo Rizzoli. Nel 1979 gli è stata affidata la direzione del telegiornale di “Antenna Tre Veneto”.
Dal 1983 lavora a “Il Gazzettino”. Si è occupato di terrorismo, sequestri di persona, mafia e ha seguito le più grandi inchieste giudiziarie del Nordest.

Navi di amianto

titolo libro

Storia e costume

La battaglia persa della Marina Militare Italiana non si è combattuta in mare, ma nelle sale macchine, nei dormitori e nelle sale mensa delle navi, dentro i sommergibili, negli Arsenali di La Spezia, Taranto e Augusta. La battaglia persa, che dura da decenni e non è ancora conclusa, non ha avuto come avversaria una flotta pronta a invadere le nostre coste, ma un nemico invisibile, l'amianto, che ha causato centinaia di morti.
È dal 1992 che il minerale è stato messo al bando da una legge dello Stato, eppure le navi hanno continuato a restare in servizio, a navigare con i loro equipaggi e con il loro carico letale. E ancora oggi, un quarto di secolo dopo, i marinai e gli ufficiali continuano ad ammalarsi, vittime del mesotelioma o di altre forme di tumore causate dall'inalazione delle terribili fibre che si insediano nei polmoni o nella pleura, dove possono restare latenti anche per trent'anni. E le bonifiche a bordo non si sono ancora concluse, nonostante il Ministero della Difesa assicuri che non c'è pericolo, che l'amianto è tutto rimosso o è stato messo in sicurezza dalla metà degli anni Novanta.

Il libro di Lino Lava e Giuseppe Pietrobelli, giornalisti de "Il Gazzettino", il primo cronista giudiziario di lungo corso, il secondo inviato speciale, non è solo la ricostruzione di un'istruttoria che ha messo sotto accusa i vertici della Marina Militare.
È anche il racconto di tante storie di bravi ragazzi che hanno dato i loro anni migliori e la loro vita professionale alla Marina, e che sono stati colpiti da un male che non perdona.


 
 

Quattro gialli del Nordest

titolo libro

Saggistica

Questa serie vuole essere la ricostruzione storica di ingiustizie sociali e giudiziarie. L’organizzazione O, finita poi in Gladio, ha nascosto per anni oltre settemila soldati; la fine del Gruppo Saccarifero Veneto è stata un esproprio politico. Una “saga” all’Università con il direttore di una Clinica, la compagna vice, tre figli ed un cugino anch’essi vice e tutti i ricercatori a guardare. Le valvole cardiache killer sono state impiantate su pazienti in cambio di tangenti e hanno ucciso i malati.
Dalla prefazione di Sabino Acquaviva: un libro che racconta in maniera diversa da solito l’altra Italia. Lava racconta obiettivamente alcuni drammatici eventi che descrivono un’altra Italia, quasi sconosciuta, perché normalmente raccontata in modo superficiale, oppure nascosta o deformata per ragioni politiche, culturali, giudiziarie… Per questa ragione ritengo sia molto importante la lettura di un libro che aiuta a capire, oltre ogni ipocrisia le caratteristiche essenziali, dell’Italia intera.

Le figure piane

titolo libro

Romanzo

Ric Manera, cinquantenne ex chitarrista del rock italiano degli anni Settanta, ex leader di uno dei gruppi più progressivi del nostro panorama musicale non ce la fa più a vivere a Milano o a Roma. Non ce la fa più a vivere in nessun posto, né ad accettare il suo ruolo di ex. "Via da tutto", si dice, quando decide di rifugiarsi nella sua grande casa di campagna, con la vecchia governante, le collezioni di chitarre e di auto storiche. Via da qualcosa che non conosce ma che lo insegue senza pausa. Le sue giornate sono corte e le notti, nelle quali fatica a staccarsi dalla bottiglia, lunghissime. La sua quotidiana turbolenza viene interrotta sistematicamente dalle telefonate di Teddy Polacco, critico musicale e presentatore televisivo, che vuole scriva il soggetto per una fiction televisiva sugli anni Sessanta. La depressione e l'alcol impediscono all'ex musicista di scrivere. Poi, lentamente, i fantasmi si trasformano in ricordi. E i ricordi in racconti.