Catalogo Autori

Roberto Collovati

Roberto Collovati

Roberto Collovati (Pordenone 1960), si è formato in Studi Storici e successivamente Psicologia, laureandosi.
Professionalmente è Mediatore Familiare e dei Conflitti Umani Complessi ad indirizzo psicodinamico, Counselor, Psicomotricista Relazionale, Formatore e Studioso della “The Human Conflicts Area”.
E’ Psychologist (Psicologo) associato a B.P.S. UK (The British Psychological Society – nr. 339813), accreditato presso il Tribunale di Pordenone per la Mediazione Familiare, socio Formatore – Supervisore di A.I.Me.F. (Associazione Italiana Mediatori Familiari – nr. 1536).
Ha conseguito le specializzazioni presso l’ I.I.P.R. (Istituto Italiano di Psicologia della Relazione – Venezia) e il CMTF (Centro Milanese di Terapia della Famiglia – Milano). Approfondito conoscitore e studioso dell’Europa Orientale, in particolare dell’area slavo-balcanico-caucasica, fin dagli anni ‘80, ha vissuto da vicino le profonde e dolorose trasformazioni avvenute, pianificando e organizzando l’intervento e l’assistenza umanitaria all’infanzia, quando i conflitti degli anni ’90 hanno colpito quei Paesi, così tanto amati.

Aggressività e violenza maschile

titolo libro

Saggistica

Se argomentare di globalizzazione può apparire relativamente semplice per la sua contemporaneità storico-sociale, non appena si introduce il tema dell’aggressività, della violenza e del conflitto umano, si spalanca un tempo dell’uomo e delle sue vicende che ci riporta ad abbracciare un arco temporale di oltre 2500 anni.
Ogni scienza, fin dalle origini, ha cercato tracce di comprensione dell’aggressività, nelle sue diverse forme, fino alla violenza nel suo apice: il genocidio.
Il mondo maschile sta affrontando nel terzo millennio, quello della globalizzazione, una regressione mentale e comportamentale grave e generalizzata, portatrice di aggressività e violenza diffusa e trasversale, ovunque nel Mondo.
I rapporti umani si caricano di una profonda, complessa e arcaica distruttività ove le donne, l’infanzia e i soggetti deboli si trovano al centro di queste energie represse e mai educate.
L’Autore ritiene che le ragioni siano un correlato tra fattori biologici, psicologici e sociali il cui meccanismo appare inceppato a vari livelli. 
Il volume offre una “mappa orientativa” densa di nuove argomentazioni, integrate tra pensiero psicoanalitico, neuroscienze e psicologia sociale, che costituiscono la nuova frontiera dell’indagine scientifica.
Un pensiero riflessivo e di azione rivolto a educatori, professionisti e a tutti coloro che hanno l’ambizione di scalfire un quotidiano umano spesso anestetizzato e travolto dalla nuova “banalità del male”, che si alimenta anche delle molte forme di “demenza digitale” indotte dal nostro tempo tecnologico. 
 

Il bullismo sociale. Adulto e giovanile

titolo libro

Saggistica

Il bullismo sociale riguarda gli adulti. Quello giovanile i ragazzi lo hanno ricevuto in dote dai “grandi”. È questa la trama circolare e sistemica di questo volume, che investiga i luoghi, le relazioni, i contesti in cui non si è mai voluto cercare. Restituire valore e speranze ai giovani significa svelare, oggi più che mai, gli snodi che pervadono le vite di adulti smarriti, violenti verso i bambini e le donne, onnipotenti e infantili. Il bullismo adulto è un fenomeno anche molto italiano; vive fra malcostume, corruzione, familismo, ambiguità che caratterizzano questi anni. Fermarsi a riflettere, pensare, educarsi significa ridare valore e forza a se stessi e alla società in cui viviamo, per preservarla da un futuro molto incerto. Serve una svolta, e il libro la cerca con passione, rigore, neutralità e speranza.