Gianni Vacchelli

L'autore

Nato a Milano nel 1967, è narratore, scrittore e docente (PhD). Insegna in un liceo classico del milanese ed è contrattista all’Università Statale di Milano e all’Uniciels. Co-fondatore della Comunità di Ricerca “Colligite Fragmenta”, già attiva presso l’Università di Bergamo, è stato amico personale e libero allievo di Raimon Panikkar. I suoi principali oggetti di studio e di scrittura sono la narrazione, Dante, la Bibbia, il pensiero e l’opera di Raimon Panikkar, la mistica, letti con un’ermeneutica attenta all’interculturalità e alla dimensione simbolico-interiore e critico-politica. In questi ultimi anni si è occupato di una riarticolazione di spiritualità, politica ed economia, nell’ottica di una nuova educazione liberatrice. Tiene conferenze, seminari, laboratori, gruppi di “lettura dialogale” e corsi in Italia e all’estero. Collabora con il quotidiano L’Avvenire e con varie testate online. È uno degli otto estensori dell’Appello per la Scuola Pubblica (https://sites.google.com/site/appelloperlascuolapubblica/). Organizza convegni, presentazioni e eventi culturali. Tra i suoi libri narrativi ricordiamo: i romanzi Arcobaleni (2012, Marietti); Eutopia, scritto con Maristella Bellosta sulla scuola (2014, Mimesis); la raccolta di racconti Generazioni. Storie di liberazione e abisso (2016, Mimesis). Tra i libri saggistici: Dagli abissi oscuri alla mirabile visione. Letture bibliche al crocevia: poesia simbolo e vita, Marietti, 2008, con la prefazione di Raimon Panikkar; Per un’alleanza delle religioni. La Bibbia tra Panikkar e la radice ebraica, Servitium, 2010; Viaggio, Emi, 2010; Per un’ermeneutica simbolica. Tra filosofia, religione e poesia, Ed. Simple 2012; L’«attualità» dell’esperienza di Dante (2015, Mimesis). Del 2018 il nuovo saggio dantesco Dante e la selva oscura (2018, Lemma Press); e due romanzi: 2081, sulla scuola, scritto con M. Bellosta (2018, Mimesis) e Alice danza nella notte (Bolis, 2018). Nel 2019 sono usciti il saggio Dante e i bambini per Lemma Press e il romanzo-fiaba La stella dell’orso (La Vita Felice). Del 2020 sono il libello politico-antropologico «L’inconscio è il mondo là fuori». Dieci tesi sul capitalocene: pratiche di liberazione (Mimesis) e il saggio Dante e l’iniziazione femminile. Beatrice, Maria e altre ‘dee’. Nel 2022 sono usciti il suo sesto romanzo, manitas (Jouvence) e la sua opera narrativa più importante dopo 20 anni di gestazione: I Vivi (un’orestea), un lungo romanzo-trilogia, che riscrive l’Orestea di Eschilo dal punto di vista dei bambini e rivaleggia in modo seriogiocoso con l’Ulisse di Joyce. Un suo breve profilo bibliografico si può leggere in www.factotumagency.it/it/autore/gianni-vacchelli.